Il punto di incontro per chi si interfaccia  quotidianamente con il diritto del lavoro
ISSN 3103-5558
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Pronunce marzo 2026 Cassazione Sezione Lavoro

autore: 
Redazione
Marzo 8, 2026

Pronunce Cassazione Sez. Lavoro

 

Sent. n. 4623 - 02/03/2026  Licenziamento

Nel licenziamento del lavoratore con disabilità, quando il datore conosce o avrebbe potuto conoscere la condizione invalidante, sorge in capo a lui un preciso dovere di attivarsi preventivamente per adottare accomodamenti ragionevoli.
Se emergono “campanelli d’allarme” e il datore resta inerte, il recesso diventa nullo perché discriminatorio: l’omessa adozione delle misure necessarie rende il licenziamento illegittimo in quanto fondato, anche solo di fatto, sulla condizione di disabilità del dipendente.

 

Sent. n. 4684 - 02/03/2026  Procedimento disciplinare

In materia di sanzioni disciplinari, la contestazione dell’addebito serve a mettere il lavoratore nelle condizioni di difendersi subito e deve quindi essere sufficientemente specifica. Non occorrono formule rigide, ma è necessario che i fatti contestati siano esposti in modo chiaro e riconoscibile nella loro concreta materialità.

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Ord. n. 5440 - 11/03/2026  Licenziamento disciplinare

La proporzionalità del licenziamento è un apprezzamento di merito sindacabile in Cassazione solo per motivazione apparente o vizi logici insanabili. Ai sensi dell'art. 360 n. 5 c.p.c., il ricorrente deve dimostrare l'omesso esame di un fatto decisivo per l'esito della lite.

 

Ord. n. 5442 - 11/03/2026  Licenziamento disciplinare

La valutazione di gravità e proporzionalità del licenziamento spetta al giudice di merito quale concretizzazione della clausola generale ex art. 2119 c.c. Il sindacato di legittimità è limitato alla sola ragionevolezza della sussunzione della fattispecie specifica nella norma generale.

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Ord. n. 5445 - 11/03/2026  Naspi

Il lavoratore ha diritto alla NASpI in caso di dimissioni per giusta causa dovute al mancato versamento dei contributi. La Cassazione chiarisce che l'omissione contributiva reiterata viola i principi di correttezza e buona fede, rendendo intollerabile la prosecuzione del rapporto. Tutele come l'automaticità delle prestazioni o la rendita vitalizia non sanano la gravissima lesione del legame fiduciario tra le parti.

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Ord. n. 5469 - 11/03/2026  Licenziamento

Il licenziamento per assenteismo è illegittimo se non viene superato il periodo di comporto. I disagi organizzativi e i costi per le sostituzioni sono rischi a carico del datore. Non è configurabile lo scarso rendimento, mancando la volontarietà del dipendente.

 

Sent. n. 6988 - 24/03/2026  Naspi

La risoluzione consensuale per gestire gli esuberi non dà diritto alla Naspi.

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Ord. n. 7969 - 31/03/2026  Licenziamento in malattia

Il licenziamento intimato durante la malattia del lavoratore, ma prima del superamento del comporto, è nullo.

 

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