Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

L’INPS, con la Circolare n. 57 dell’11 marzo 2025, ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per i pensionati che intraprendono un nuovo impiego come lavoratori dipendenti di accedere alla tutela previdenziale della malattia. L’Istituto specifica che tale diritto può essere riconosciuto nel momento in cui si instaura un nuovo rapporto di lavoro subordinato e viene attivata la relativa copertura assicurativa, purché la specifica tutela previdenziale sia normativamente prevista e compatibile con il regime contributivo applicabile.
In altre parole, i pensionati che tornano a lavorare come dipendenti possono ricevere le indennità di malattia, a condizione che la normativa vigente per il settore di riferimento contempli tale possibilità e che siano stati versati i contributi richiesti per l’accesso alla prestazione.
Situazione differente riguarda gli iscritti alla Gestione separata: l’INPS ribadisce che, secondo la disciplina attuale, chi è già titolare di un trattamento pensionistico non ha diritto alle indennità per malattia o ricovero ospedaliero, poiché la normativa esclude espressamente questa categoria dalla possibilità di ricevere tali prestazioni economiche.