Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

Sommario: 1. Riduzione del periodo 2. Modifica dei termini temporali 3. Obbligo di richiesta anticipata 4. Termini
Il decreto ministeriale attuativo del bonus giovani, rivolto alle assunzioni di under 35, restringe il periodo dello sgravio contributivo previsto dall’articolo 22 del decreto-legge 60/2024. Il testo definisce le regole di accesso e demanda all’Inps l’attuazione tecnica, ma introduce due aspetti poco favorevoli per le aziende.
Il comma 1 dell’articolo 2 stabilisce che l’agevolazione spetta per assunzioni dal 31 gennaio 2025, data dell’autorizzazione Ue, al 31 dicembre 2025. Questo restringe il periodo originario, che partiva dal 1° settembre 2024.
Il comma 3 dell’articolo 4 impone di presentare la domanda all’Inps prima dell’assunzione. Inoltre, le assunzioni effettuate prima della richiesta non sono ammesse al beneficio, contrariamente a quanto accaduto in passato.
L’esonero contributivo è concesso in misura integrale (100% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro) per un massimo di 24 mesi, entro i seguenti limiti:
L’esonero non include premi e contributi dovuti all’INAIL. Il beneficio è riconosciuto esclusivamente entro i limiti delle risorse previste dal comma 7, finanziate dal Programma nazionale Giovani donne e lavoro 2021-2027.
L'esonero viene riconosciuto per le assunzioni di personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indenterminato e per le trasformazioni del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.