Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

Sommario: 1. Precisazioni INPS sull'applicabilità dell'esonero contributivo 2. Il nuovo regime decontributivo a seguito della Legge di Bilancio 2025 3. L'attuale gestione operativa
Con Messaggio n. 401/2025, l’INPS fornisce chiarimenti in merito all’esonero contributivo riconosciuto alle lavoratrici madri, previsto e disciplinato dalla Legge di Bilancio 2024 e al suo coordinamento con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.
La Legge di bilancio 2024 (Legge n. 213/2023, art. 1, comma 180) ha previsto, per i periodi di paga che vanno dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, un esonero totale dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS), nel limite massimo di 3.000,00 euro annui, a favore delle lavoratrici madri che rispettano una serie di requisiti:
L’esonero contributivo di cui sopra è pertanto applicabile fino al 31 dicembre 2026, purché la lavoratrice sia madre di tre o più figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni.
In via sperimentale, per il periodo di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, l’esonero era riconosciuto anche a favore delle lavoratrici madri di due o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. Rimanevano comunque escluse le lavoratrici madri titolari di rapporto di lavoro domestico. Tale misura non è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2025 e ha pertanto cessato di avere applicazione in data 31 dicembre 2024.
2. Il nuovo regime decontributivo a seguito della Legge di Bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha introdotto un nuovo parziale esonero contributivo a favore:
Rimangono invece escluse dal nuovo beneficio le lavoratrici:
I requisiti per poter accedere al beneficio, indicati nella Legge di Bilancio 2025, sono stati così definiti:
3. L'attuale gestione operativa
Il regime di decontribuzione previsto dalla Legge di Bilancio 2025, differentemente da quello previsto dalla Legge di Bilancio 2024 è una misura strutturale e pertanto non ha una scadenza temporale.
Le modalità riguardanti la gestione operativa del nuovo esonero saranno definite con un decreto del Ministero del Lavoro e dell’Economia. L’INPS fornirà successivamente istruzioni per la sua applicazione e chiarirà aspetti fondamentali quali: