Il punto di incontro per chi si interfaccia 
quotidianamente con il diritto del lavoro
Il punto di incontro per chi si interfaccia quotidianamente con il diritto del lavoro

Bonus Natale, Circolare Ade 19/E 2024

autore: 
Redazione
Ottobre 22, 2024

L’art. 2-bis, D.L. 113/2024, convertito con modificazioni in L. 143/2024, Circolare Ade 19/E 2024, definisce le regole per l’erogazione dell’indennità una tantum di 100 euro cd. “Bonus Natale”.

Il bonus è riconosciuto a

  1. Tutti i lavoratori dipendenti con un reddito complessivo annuo non superiore a 28.000,00 euro e con imposta a debito;
  2. In presenza di coniuge (o parte di un’unione civile) non legalmente ed effettivamente separato e almeno un figlio, anche se nato fuori dal matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato, fiscalmente a carico (articolo 12, II comma, d.P.R. 917/86);
  3. In caso di nucleo monofamiliare, in presenza di almeno un figlio, anche se nato fuori dal matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato fiscalmente a carico (articolo 12, II comma, d.P.R. 917/86);

Il bonus spetta per l’anno 2024

  1. unitamente alla 13a mensilità;
  2. oppure, in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi 2025, quando il lavoratore sia titolare di un rapporto di lavoro domestico; quando il lavoratore non abbia avanzato richiesta al datore di lavoro pur in presenza dei requisiti; oppure quando non sia titolare di rapporto di lavoro dipendente nel mese di dicembre 2024.

Ulteriori specifiche dall'Agenzia delle entrate

Il bonus deve essere riproporzionato in base al numero di giorni utili per il calcolo delle detrazioni per lavoro dipendente maturate nell’anno, che si sommano in caso di più rapporti di lavoro in corso d’anno, ma che non possono raddoppiarsi in caso di più rapporti di lavoro svolti in contemporanea.

Per fruire del bonus il lavoratore deve compilare una specifica autocertificazione da consegnare al datore di lavoro, dove comunicherà le condizioni del reddito ed il codice fiscale dei familiari a carico.

In caso di più rapporti di lavoro part-time il lavoratore deve scegliere a quale datore di lavoro richiederlo.

Il bonus NON viene riproporzionato in base al rapporto part-time; pertanto, spetta interamente sia ai lavoratori a tempo pieno, sia ai lavoratori a tempo part-time.

Ultimi articoli

Pronunce marzo 2026 Cassazione Sezione Lavoro

  Sent. n. 4623 - 02/03/2026  Licenziamento Nel licenziamento del lavoratore con disabilità, quando il datore conosce o avrebbe […]

Lo Ius Variandi nel Codice civile

“Ius variandi: il labile confine tra potere e abuso” di Daniele Dante Sommario: 1. Abstract 2. L'oggetto specifico della […]

Pronunce febbraio 2026 Cassazione Sezione Lavoro

  Ord. n. 2723 - 07/02/2026  Subordinazione Nel rapporto di lavoro subordinato, il tempo necessario per indossare la divisa […]

Fondo Tesoreria Inps: nuove regole

Sommario: 1. Nuova disciplina 2. Soglia dimensionale 3. Ambito soggettivo di applicazione 4. Istruzioni contabili 1. Nuova disciplina La […]

Copyright JusLavoro - Publisher: Daniele Dante via Rio Secco Besenello - Trento - ISSN 3103-5558 - Privacy Policy - Cookie policy - design by simo.tokyo
menuchevron-down