Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

Sommario: 1. Categorie di lavori usuranti 2. Comunicazione obbligatoria 3. Pensione anticipata 4. Requisiti per il riconoscimento
I lavoratori usuranti sono coloro i quali svolgono mansioni particolarmente gravose e logoranti per il fisico o la mente, spesso caratterizzate da condizioni lavorative difficili e/o ripetitive.
Il Decreto Legislativo 67/2011 identifica diverse categorie di lavoratori usuranti, tra cui:
Il termine per l'invio della comunicazione di lavoro notturno, (lettere da a) a d) dell'art. 1, D. lgs. n. 67/2011), è normalmente fissato al 31 marzo di ogni anno. Tale adempimento deve essere assolto inviando in via telematica all’Ispettorato territoriale del lavoro competente il “Modello LAV-US”, dove verranno comunicati i periodi in cui ciascun lavoratore ha svolto le attività usuranti.
Il termine per la comunicazione del lavoro c.d. a catena (art. 1, comma 1, lett. c), D.lgs. n. 67/2011) rimane fissato entro trenta giorni dall'inizio dello stesso ai sensi dell'art. 5, comma 2, D. lgs. n. 67/2011.
Per i lavoratori usuranti la legge prevede un trattamento pensionistico agevolato, attraverso il riconoscimento dell’APE Sociale (Anticipo Pensionistico Sociale) o attraverso il riconoscimento del pensionamento anticipato con requisiti ridotti.
Per beneficiare delle agevolazioni, il lavoratore deve aver svolto mansioni usuranti per almeno sette anni negli ultimi dieci, o almeno metà della carriera lavorativa. È necessario presentare domanda specifica all’INPS, corredata da documentazione che attesti l’attività svolta.