Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

Sommario: 1. Il periodo protetto 2. Tipologie di dimissioni
Prima di rispondere alla domanda: "come funzionano le dimissioni nel periodo protetto?", è doveroso chiarire in cosa consiste quest'ultimo. Il periodo protetto è un intervallo temporale durante il quale viene garantita una tutela speciale alla genitorialità. Durante questa fase, il datore di lavoro non può procedere al licenziamento del dipendente. Inoltre, se il dipendente decide di dimettersi, le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro competente. La ratio dell'istituto della convalida delle dimissioni sta nella volontà, da parte del Legislatore, di garantirne la genuinità e scongiurare eventuali pressioni o coercizioni da parte del datore di lavoro nei confronti del lavoratore.
Si considera periodo protetto quello che va dall'inizio della gravidanza fino al compimento dei 3 anni di vita del bambino (anche in caso di adozione e affidamento).
Il lavoratore che intende dimettersi durante il periodo protetto deve comunicarlo preventivamente al datore di lavoro, mediante una lettera consegnata a mano o inviata tramite raccomandata A/R. Il datore di lavoro è tenuto a firmare la lettera e a restituirne una copia come ricevuta. Le dimissioni devono essere convalidate dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro entro 30 giorni, pena la loro nullità.
Per capire come funzionano le dimissioni nel periodo protetto è fondamentale fare una distinzione tra: