Il punto di incontro per chi si interfaccia 
quotidianamente con il diritto del lavoro
Il punto di incontro per chi si interfaccia quotidianamente con il diritto del lavoro

Cassa Integrazione Guadagni (CIG): la guida

autore: 
Redazione
Dicembre 8, 2024

Sommario: 1. Che cos'è la CIG? 2. Le causali  3. I destinatari 4. La durata dell'intervento 5. L'integrazione salariale 6. Esempio pratico

1. Che cos'è la CIG? 

La Cassa Integrazione Guadagni è un ammortizzatore sociale attraverso il quale il lavoratore subordinato viene sospeso dal lavoro o presta la sua attività ad orario ridotto per un determinato periodo di tempo, ricevendo dal datore di lavoro per conto dell'INPS un'indennità di integrazione salariale. Sono previste due tipologie di CIG: CIGO (Cassa integrazione guadagni ordinaria) e CIGS (Cassa integrazione guadagni straordinaria). I presupposti della CIGO sono la temporaneità della situazione di difficoltà e la ragionevole prevedibilità di ripresa dell'attività. La normativa di riferimento in materia di Cassa integrazione è il D.lgs. 148/2015.

2. Le causali

CIGO (Cassa integrazione guadagni ordinaria)

  1. Temporanea crisi di mercato (es: mancanza di lavoro e/o di commesse);
  2. Eventi aziendali transitori non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori (es: lavori sospesi da parte del committente);
  3. Eventi oggettivamente non evitabili (es: terremoti, alluvioni).

CIGS (Cassa integrazione guadagni straordinaria)

  1. Riorganizzazione aziendale (massimo 24 mesi in un quinquennio mobile);
  2. Crisi aziendale (massimo 12 mesi in un quinquennio mobile);
  3. Contratti di solidarietà (massimo 24 mesi, estendibili fino a 36, in un quinquennio mobile).

3. I destinatari

Sono destinatari del trattamento di CIG:

  • i lavoratori dipendenti dalle imprese beneficiarie a condizione che gli interessati siano in possesso di un’anzianità di effettivo lavoro di almeno 30 giorni, presso l’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento, alla data di presentazione della relativa domanda di concessione.
  • tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, compresi i lavoratori a domicilio, gli apprendisti (indipendentemente dalla tipologia di apprendistato) e con la sola esclusione dei dirigenti;

4. La durata dell'intervento

La durata dell'integrazione salariale deve rispettare tre limiti:

  1. Il periodo massimo integrabile è di 52 settimane in un biennio mobile (non concorrono al calcolo gli eventi oggettivamente non evitabili);
  2. La durata dei periodi di CIG e CIGS non può avere una durata superiore a 24 mesi in un quinquennio mobile. I mesi diventano 30 per le imprese industriali (escavazione, lapidei) e dell'edilizia.
  3. Non possono essere autorizzate ore di CIG per oltre 1/3 delle ore ordinarie lavorabili nel biennio mobile, con riferimento a tutti i lavoratori dell'U.P. mediamente occupati nei 6 mesi precedenti alla richiesta di integrazione salariale.

5. L'integrazione salariale

L'integrazione salariale è pari all'80% della retribuzione globale che il lavoratore avrebbe percepito in caso di normale attività. Tale importo deve rispettare il massimale mensile (comprensivo dei ratei delle mensilità aggiuntive) che viene determinato annualmente e per l'anno 2024 è pari a:

SETTORI VARI
Massimale lordo Massimale al netto del 5,84%

1.392,89

1.311,56

Per gli eventi metereologici viene previsto un massimale differente.

EDILIZIA - CIG PER EVENTI METEREOLOGICI
Massimale lordo Massimale al netto del 5,84%

1.671,48

1.573,86

La quota di riduzione del 5,84% (percentuale contributiva degli apprendisti) deve essere sottratta al massimale lordo.

6. Esempio pratico

Nell'esempio abbiamo un operaio retribuito con il criterio della "mensilizzazione", la cui retribuzione globale lorda è pari a € 1686,74. Le ore di assenza per CIGO sono 96.

RETRIBUZIONE ORARIA 1686,74 (retribuzione mensilizzata del lavoratore) / 173 (divisore contrattuale) € 9,7499
RATEO DI TREDICESIMA MENSILITA' 1686,74 / 2.000 (divisore fisso per il calcolo delle mensilità aggiuntive)  0,8434

TOTALE RETRIBUZIONE ORARIA PER CIG

10,5933

PROPORZIONAMENTO

10,5933 x 80% 

8,4746

NETTIZZAZIONE

8,4746 x 5,84 % 

€ 0,4949

RETRIBUZIONE ORARIA NETTA

8,4746 - 0,4949

€ 7,9797

MASSIMALE NETTO DIVISO LE ORE LAVORABILI NEL MESE (176)

1.311,54 / 176

€ 7,4520

INTEGRAZIONE SALARIALE MESE

7,4520 x 96 (ore di assenza per CIGO)

€ 715,39

DETERMINAZIONE IMPONIBILE CONTRIBUTIVO

1.686,74 - 935,99 (assenze per CIGO, 9,74994 x 96)

€ 750,75 -> € 751,00

DETERMINAZIONE IMPONIBILE FISCALE

751 x (9,49 - 7 % dell'esonero I.V.S.) 

€ 18,6999

751 - 18,6999 + 715,40

€ 1.447,70

Ultimi articoli

Richiamo disciplinare: rifiuto alle mansioni

Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

Pronunce gennaio 2026 Cassazione Sezione Lavoro

  Ord. n. 436 - 08/01/2026  Clausole Ritenuto legittimo il patto di non concorrenza che lega il corrispettivo alla […]

Legge di Bilancio 2026: tutte le novità sul lavoro

Sommario: 1. Legge di bilacio 2026: una manovra che incide su retribuzione, contrattazione e diritti dei lavoratori 2. Fiscalità […]

Tabelle Aci 2026 calcolo Fringe Benefit

Sommario: 1. Tabelle ACI 2026 pubblicate in Gazzetta Ufficiale: nuovi valori per il calcolo dei Fringe Benefit 2. A […]

Copyright JusLavoro - Publisher: Daniele Dante via Rio Secco Besenello - Trento  - Privacy Policy - Cookie policy - design by simo.tokyo
menuchevron-down