Sommario: 1. Il dovere di obbedienza del lavoratore 2. La contestazione disciplinare 3. Le sanzioni disciplinari: quali sono? 1. […]

Sommario: 1. Tribunale di Milano: sentenza n. 581 del 10 febbraio 2025 2. La situazione oggettiva quale elemento necessario ai fini della legittimità del trasferimento
Il tribunale di Milano, con la sentenza n. 581 del 10 febbraio 2025, ha confermato la legittimità del trasferimento di una dipendente per incompatibilità ambientale, a seguito di una causa per mobbing e straining intentata contro il datore di lavoro.
Il giudice ha ritenuto che il trasferimento fosse una misura organizzativa necessaria per tutelare la salute psicofisica della lavoratrice e per garantire il funzionamento dell’ufficio. Il tribunale meneghino ha inoltre ricordato che in situazioni di conflitto come quella in commento, il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare misure preventive, come il trasferimento, per proteggere l’integrità del dipendente, così come previsto dall’articolo 2087 del Codice Civile.
Nel caso in esame, il tribunale ha chiarito che il trasferimento non aveva finalità punitive, ma era una misura necessaria per risolvere una situazione conflittuale che stava danneggiando l’ambiente lavorativo.
La giurisprudenza consente il trasferimento quando le motivazioni giustificatrici sono oggettive, come la necessità di evitare situazioni conflittuali all'interno della realtà aziendale derivanti da scontri tra i lavoratori. La decisione del datore di lavoro di trasferire la dipendente è stata quindi vista come una soluzione per proteggere la salute della lavoratrice e garantire il corretto funzionamento dell’azienda.